Esperienza_reiki

Come ho incontrato il Reiki
Per me è stata una scoperta, meravigliosa a dir poco. Durante il mio viaggio di ricerca e di sperimentazione che ho intrapreso ormai da qualche anno ho incontrato questa "tecnica", insieme ad alcune altre, che mi ha rapito il cuore. L'attivazione dei livelli di Reiki fa parte di un percorso di preparazione che sto facendo e che si chiama Master in Counseling Transpersonale. Ma non mi sono accostata al Reiki perchè lo dovevo fare secondo il programma, ma perchè sentivo che anche Reiki mi poteva aiutare ad entrare ancora più in profondità in me stessa. E così è stato.
Cosa è successo
E' buffo, ma poco prima di iniziare il seminario di attivazione al I livello mi sono fratturata un dito. Il dolore era forte e ho fatto indubbiamaente fatica, almeno i primi momenti, poi il dolore, man mano che il seminario proseguiva (dura 2 gg), si è trasformato: da generalizzato è diventato più circoscritto e forse più acuto, sentivo chiaramente la frattura. Ebbene dopo ca una settimana, grazie anche ai continui autotrattamenti che mi sono fatta, il dolore era quasi scomparso. E poi, ancora a livello fisico, è iniziato un processo di purificazione del naso e della gola e della pancia. Ero sbalordita, ma in effetti il mio maestro ce l'aveva detto subito che il Reiki è un'energia di purificazione, che stimolando l'autoguarigione dell'organismo, aiuta a eliminare le tossine accumulate.
E' una tecnica dolcissima e molto rilassante, ma assolutamente profonda. Sta lavorando tutt'ora, sebbene abbia solo il I livello.
La cosa più bella...
...per me è stato apprendere che dopo l'acquisizione del I livello potevo già portare sollievo agli altri. Avere a disposizione uno strumento così delicato, ma potente, da utilizzare per aiutare la gente che lo richiede, mi ha donato molta gioia. Lo spirito con cui ci si mette al servizio del Reiki è proprio questo: essere grato, e quindi avere la gioia nel cuore, di diventare uno strumento tramite il quale l'Energia Universale può agire come e dove crede.
Reiki Usui Shiki Ryoho
E' il metodo al quale sono stata attivata. E' quello, fra i numerosi tipi di Reiki che sono nati negli ultimi anni, che si attiene maggiormente all'originale. Avere ricevuto il I livello significa che posso operare su me stessa e sugli altri su un piano prettamente fisico. Con il II livello, il praticante acquisisce degli strumenti in più, anche se l'energia in gioco è la stessa.
In viaggio
Alla fine è arrivato il livello Master Usui... ed è stata una esperienza straordinaria e ribadisco che voglio continuare a praticare, perchè, quando si fa un trattamento, avviene in realtà uno scambio di energia di grado variabile che dipende dalle persone coinvolte, e questo fa sì che il praticante diventi un veicolo dell'energia più efficace all'aumentare dei trattamenti che esegue.
Dopo intensa pratica e dedizione, mi è stato concesso di prendere il livello Master cioè ho ricevuto l'attivazione al simbolo del Maestro con la possibilità di potere trasmettere l'attivazione e l'insegnamento ad altri.
Diventare Master dona sì più energia e forza ma anche più responsabilità verso se stessi e verso gli altri.
L'ho ricevuto con immensa gioia e senso di gratitudine.


