Reiki
Benessere interiore: Reiki
Caro amico che ti avvicini al Reiki, e che magari lo vuoi apprendere, sappi che con il Reiki non si diventa nè santi, nè potenti, nè più spirituali. Può essere però un valido strumento per combattere l'ego.
Ma se in particolare ti interessa la crescita spirituale allora inizia a ricercare nell'ambito della tua tradizione religiosa e di approfondire i tuoi valori, facendo un duro lavoro su te stesso...per testimoniarlo con la vita.
Romina Marroni
NdA: Reiki rappresenta l'energia naturale che caratterizza tutti gli esseri.
Cosa è il Reiki
Il nome Reiki in lingua giapponese indica l’energia vitale che tutto pervade e che è ovunque, anche in noi. REI è l’aspetto universale illimitato, KI è l’aspetto che scorre in tutto ciò che vive, che oggi potremmo anche scientificamente definire come energia, radiazioni, campi magnetici, ecc….
Quindi REI=Universo, KI=Energia; REIKI=Energia Universale.
La scienza oggi ci insegna che tutto l’universo è energia in perfetto equilibrio in continuo movimento, regolamentato da leggi cosmiche naturali ben precise. Tuttavia si deve precisare che il Reiki NON ha nessuna base scientifica dimostrata, almeno non ancora.
Il Reiki permette a chi l'ha riattivato durante i seminari di armonizzazioni specifici di entrare consapevolmente in uno stato armonico in modo che la sua personale energia durante questo stato di armonia possa essere trasmessa alla persona. Questa tecnica energetica molto semplice, riprende in modo moderno gli antichi metodi di guarigione del lontano oriente, ed oggi è alla portata di tutti.
Riscoperto nel 1800 da un monaco giapponese, Mikao Usui, oggi il Reiki si diffonde continuamente nei paesi industrializzati d’occidente, data la sua reale validità e semplicità traendo sempre più larghi consensi dalla grande massa; perciò, sulla base di questo sono nati altri metodi similari quali Karuna, Tibetano, Universale e quello praticato da me: Usui Shiki Ryoho che è il metodo occidentale più vicino a quello originale.
Come agisce il Reiki
Il Reiki, che come già detto in precedenza è sinonimo di energia universale in perfetto equilibrio, ci può aiutare a risolvere soprattutto quei problemi che derivano da un irrigidimento dovuto a stili di vita sbagliati, oppure a stress che si manifesta con blocchi energetici in qualche parte del corpo. Atteggiamenti sbagliati, non salutari, di cui spesso le persone non si rendono conto, causano una disarmonia nella nostra vita che se trascurata può arrivare a compromettere la salute fisica, mentale, emozionale e spirituale.
Partendo dal concetto scientifico che ogni cosa è energia, dal canto nostro anche il corpo fisico, le emozioni, i pensieri fanno parte di essa; quindi tutto ciò che ci riguarda può essere riequilibrato dal Reiki.
Il Reiki è una tecnica di riequilibrio delicata ma che agisce in profondità, ha un effetto purificante a tutti i livelli: fisico, mentale ed emozionale.
Ogni persona vive questa esperienza a modo proprio, e per ciò va provata in prima persona per poterla comprendere a pieno.
Ricapitolando dare Reiki significa porsi in uno stato naturale di meditazione (silenzio, ascolto) e nel mentre trasmettere l'energia che scaturisce da questa condizione meditativa con le mani. L'energia che passa è quella neutra di questo stato meditativo in cui ci si sente in equilibrio.
I trattamenti di Reiki
Il trattamento viene eseguito sulla persona vestita (non è necessario spogliarsi come succede per i massaggi) e sdraiata in un'atmosfera rilassante ed in un ambiente pulito e confortevole.
Il trattamento completo dura minimo 1 ora e può durare anche 1 ora e mezza in caso di necessità.
Il trattamento parziale invece dura mezz'ora e viene eseguito sulla parte anteriore del corpo.
La trasmissione energetica avviene solo tramite lieve contatto delle mani dell'operatore sulla persona.
Se vuoi sapere i dettagli dei trattamenti, le differenze tra un trattamento di I e II livello e conoscere il trattamento Chakra Rebalancing vai a QUESTA PAGINA
Ci sono controindicazioni?
In genere no, uomini, donne, bambini, anziani tutti possono fare un trattamento di Reiki, così pure, chi vuole e sente la necessità, può ricevere i vari livelli di Reiki.
Gli unici casi in cui è meglio non praticarlo sono:
- in presenza di fratture scomposte (il Reiki stimola il processo di autoguarigione);
- gravidanza oltre il 7° mese.
Il Reiki aiuta tantissimo le donne in gravidanza e di conseguenza contribuisce anche al benessere del feto.


