Presentazione
Benessere interiore: Iniziamo dall'Educazione alla Salute
L’Operatore delle Discipline Bionaturali, deve capire che solo attraverso la sua Professionalità e nel rispetto delle regole, la sua Professione sarà riconosciuta e accettata a livello Ufficiale e Scientifico.
Tratto da Codice Deontologico del Sinape
L'Operatore delle Discipline Bionaturali o Naturopata
"L'esercizio della Naturopatia è affidato al Naturopata professionista che opera autonomamente rispetto ad altre figure attive in ambito sanitario (medici, psicologi, ecc.) e il cui compito risiede nel favorire nell'individuo le condizioni atte allo svolgersi dei processi di riequilibrio del sistema "mente-corpo" e nello stimolare in esso le proprie capacità di autoguarigione. Inoltre, egli ricopre il ruolo di educatore nel campo della prevenzione, favorendo nel soggetto umano i processi di apprendimento dei meccanismi fisiologici relativi allo stato di salute e di benessere"
Dizionario Enciclopedico UTET.
I principi di Educazione alla Salute
Tutte le Discipline Naturali ed Olistiche si pongono l'obiettivo di riequilibrare l'organismo nella sua interezza. Da qui si spiega la diffusione ed il rivolgersi al modello di "Medicina Orientale" secondo la quale l'uomo è visto come unità mente corpo e spirito e la malattia rappresenta una manifestazione di un disequilibrio a monte che si è formato in uno o più dei tre piani appena citati.
A dire il vero anche la tradizione naturalista occidentale afferma le stesse cose, basti leggere e studiare gli scritti scientifici e profetici di Santa Ildegarda di Bingen.
Proprio per questa loro visione globale, le medicine complementari si pongono ad un livello di prevenzione e di educazione all'ascolto del proprio corpo, in quanto imparando a riconoscere i primi segnali di disagio la persona potrà intervenire, tramite l'aiuto di una o più tecniche olistiche e naturali per ripristinare il disequilibrio, evitando così che la malattia si manifesti.
La Medicina convenzionale a ben guardare non dovrebbe essere in antitesi con la Naturopatia in quanto, l'ottica preventiva di quest'ultima altro non è che dare una possibilità in più all'uomo di stare bene e soprattutto di capire cosa per se stesso è buono e cosa non lo è. La Medicina invece agisce già sul sintomo, quello che la Naturopatia promuove è il benessere in modo che il sintomo non si manifesti...
Approfondimenti
Ti invito a leggere alcuni articoli del CODICE DEONTOLOGICO al quale gli Operatori iscritti al Sinape si devono attenere (e quindi anch'io):
L'Operatore iscritto al S.I.N.A.P.E. CLACS CISL deve avere come finalità, il RICERCARE, INFORMARE ed OPERARE sia nel Campo delle MEDICINE UMANISTICHE COMPLEMENTARI, sia nella NATUROPATIA, sia nella PRANOTERAPIA, sia nell’ERBORISTERIA, sia nelle attività Associative pro S.I.N.A.P.E.
Ogni iscritto ha il Diritto / Dovere di divulgare ai propri Interlocutori e alla Comunità, la conoscenza delle Cure Dolci, della Naturopatia, della Pranoterapia e dell’Erboristeria, valorizzandole con Serietà e Professionalità come Vere Scienze Alternative-Complementari.
L’Operatore, nell’ambito della sua professione, deve consigliare ai propri interlocutori e postulanti di rivolgersi e ricorrere agli interventi delle Arti e Scienze descritte nell’Art. 1, non solo o, esclusivamente per scopi d’interesse ma per far sì che gli stessi contribuiscano (attraverso i benefici ricevuti) ad inquadrare le suddette materie in un ottica di Armonizzazione Europea che vede queste “Professioni Emergenti” come vere discipline allineate all’evoluzione stessa delle Scienze Umane.
L'Iscritto deve, nell’ambito della sua Professione, operare con Ordine, Disciplina e Autocontrollo, distinguendosi per Comportamento, Serietà e osservanza dell'Etica Professionale. E’ fatto divieto di operare commistione tra ruolo professionale e rappresentanza sindacale.
L’operatore delle Cure Dolci e delle Medicine Umanistiche Complementari, deve cercare collaborazioni con la Medicina Ufficiale a qualsiasi livello o titolo; favorendo così non solo la sua personale immagine professionale, ma l’intera categoria.
E' severamente vietato a tutti gli iscritti S.I.N.A.P.E. CLACS CISL. garantire sempre e in ogni caso, nelle prestazioni Professionali alla propria utenza, la riuscita della prestazione al 100%.

