Introduzione
Benessere interiore: Oltre la materia ed il benessere fisico
Lo Spirito abbraccia tutto: chi in un modo chi nell'altro tutti tendiamo ad Esso.
Romina Marroni
La ricerca della Verità: smascherare l'inganno
Si sa che i più grandi ricercatori nel campo dell'antropologia e delle scienze umane si sono interrogati su come l'uomo sia alla costante ricerca della Verità, dell'Assoluto, e quando l'uomo non percepisce più questa dimensione si ammala: di narcisismo, di egoismo, di depressione. Perdendo la Verità l'uomo perde la gioia della stessa vita.
Il pensiero olistico tiene conto di tutti i piani in cui si trova e si nutre l'essere umano, tuttavia il piano spirituale, è "scomponibile" in due aspetti di cui uno lo comprende tutto (insieme agli altri livelli sottostanti, corpo e mente) ed è lo Spirito (con la esse maiuscola), mentre l'altro, lo spirito (con la s minuscola), è una dimensione forse (e dico forse perché gli studi in questo ambito sono ancora scarsi) sperimentabile.
Ho scritto un post su questo: LEGGILO QUI
Sperimentabile significa che l'indagine anche personale a questo livello può essere compiuta con tecniche più o meno antiche, proprie delle antiche vie spirituali che nel loro dispiegarsi prevedevano crescita personale e spirituale allo stesso tempo.
Spesso però si dimentica che oggi come allora la meta è lo Spirito, Dio.
L'olismo ahimè è diventato un surrogato di spiritualità, ma che spiritualità? Quella del "selfmade man", dell'uomo che basta a se stesso.
Allora ecco che per chi è in ricerca spirituale vera, questo olismo di plastica non serve. Serve la volontà, l'impegno a conoscere la spiritualità e se stessi, nel cammino che dura una vita. Serve la sete di Dio: ognuno ce l'ha è che spesso non ci si accorge, se non quando si arriva a stare male...
La psicologia transpersonale ed i fenomeni paranormali
L'attenzione che oggi, ma del resto da sempre, suscitano i fenomeni paranormali, ci dice molto sul desiderio di conoscenza dell'uomo sulle sue potenzialità. Si dice che il cervello utilizzi solo il 10% delle sue risorse...
La psicologia transpersonale si occupa fino dalle sue origini di studiare ed indagare quei fenomeni che vanno al di là della razionalità e della logica. Il primo è stato Jung e qui da noi Assagioli, poi in America sono stati altri che hanno e stanno portando avanti le indagini: Grof, Wilber solo per citare i più noti.
L'opera di indagine ha prodotto un terreno su cui accogliere, rispettare, ascoltare, aiutare da vicino chi ha avuto o sta vivendo fenomeni di questo tipo, che sono più numerosi di quanto si creda.
Spesso chi esprime esperienze fuori dall'ordinario è considerato stravagante se non addirittura pazzo.
Certo esistono le patologie ed infatti l'indagine della psicologia transpersonale mira anche a fare chiarezza proprio su questo e cercare di creare una mappa per orientarsi nel discernere una malattia da una reale esperienza fuori dell'ordinario.
Visioni, esperienze di premorte, veggenza, ecc. sono oggi fenomeni studiati, catalogati anche grazie al fatto che molti hanno cominciato a testimoniare con la vita e le loro opere la propria esperienza.
Fenomeni paranormali e ricerca spirituale
L'atteggiamento di indagine della psicologia transpersonale aiuta ad inquadrare meglio i fenomeni che avvengono oltre la coscienza ordinaria: a considerarli come aperture verso un mondo ancora da esplorare. Tuttavia spesso, soprattutto oggi dove si stanno diffondendo sempre di più pratiche di derivazione new age, si confonde la sperimentazione di stati alterati, o altri fenomeni, con la spiritualità, quella vera, quella che dà la ragione di vita.
Questo abbaglio deriva essenzialmente da quella antica frattura tra spirito e materia, tra irrazionale e razionale che ci ha portato fino a qui nella nostra era tecnica e meccanicistica.
Difatti se tali fenomeni oggi ci disorientano, infatti li chiamiamo paranormali, nelle antiche vie spirituali, vedi lo sciamanesimo ad esempio, la religione indù e lo stesso cristianesimo originario, erano accolti, compresi nella loro naturalezza, ma certo non venivano confusi con il fine del percorso spirituale che non è il fenomeno in sè, ma l'unione con lo Spirito, con Dio. I mistici di tutte le tradizioni religiose parlano di fenomeni estatici, di voli dell'anima e così via, ma ogni mistico ha dovuto nella sua ascesa spirituale superare anche questi fenomeni.
Anche per un sensitivo, come per un operaio o un operatore d'aiuto, il centro è la qualità dell'Essere, che nessun fenomeno paranormale o transpersonale è in grado di dare, se non per dono dall'alto.
Tutto ciò per dire cosa?
Chi si avvicina al settore bionaturale ed olistico, spesso è molto sensibile alle tematiche spirituali e spesso comprende che è lì il nocciolo della questione. Tuttavia in questo settore la spiritualità è assai generica, sincretistica. Chi non ha dimestichezza spesso ingurgita tutto ciò che gli viene proposto con la scusa della spiritualità, dalla meditazione trascendentale, alla meditazione zen, dalle pratiche tantriche alle pratiche sciamaniche. Tutto in un unico calderone. E Dio? Dov'è? Alla fine di tutta questa fiera la domanda fondamentale rimane senza risposta.
Iniziamo allora a fare funzionare il cervello e a cercare tutti i dati in noi stessi e all'esterno che ci permettano di scegliere una strada (una sola) da battere fino in fondo.
Le antiche vie spirituali sono SEMPRE VALIDE, e lo saranno sempre, anche se molti ne riprendono le pratiche senza il contesto...creando miti ed allontanando le persone dall'esperienza vera, intima ma anche esteriore, corporea e nello stesso tempo spirituale, che si sviluppa nel tempo, nella personale ricerca e dedizione, all'interno di una tradizione spirituale che deve essere vissuta, non solo con la mente ma anche con il corpo: il Cristo stesso lo dice.
La vera mistica di tutte le tradizioni spirituali è la nostra Maestra, perché parla un linguaggio universale che nasce però nel particolare, cioè in un preciso contesto spirituale di tradizione..
Quindi non si può arrivare ad una comprensione intima e vera sorvolando tutte le tradizioni e prendendone ciò che più ci piace, ma è necessario approfondire la propria, confrontandosi con le altre.
