Floriterapia
Benessere interiore: Floriterapia - Fiori di Bach - Flower Massage®
Il malessere è solo correttivo, esso non è vendicativo nè crudele ma piuttosto un mezzo tramite il quale la nostra anima si serve per indicarci i nostri errori e per riportarci su quella strada della verità e della luce che non avremmo mai dovuto lasciare.
Edward Bach
NdA: Solo un mistico può parlare di virtù e fiori, un profano può cogliere solo l'aspetto energetico e pratico di essi.
Due parole su Bach e i suoi fiori
Bach nacque nel 1886 e si laureò in medicina portando un notevole contributo alla conoscenza dei batteri intestinali. La medicina tuttavia non lo soddisfaceva, egli voleva trovare con tutta la sua anima una cura naturale per l'uomo. Egli aveva a cuore le sofferenze umane e con quel suo animo da poeta si accostò ai fiori e li studiò con estrema pazienza, passando giornate intere ad osservarli. Il suo studio ci ha donato 38 rimedi floreali che lui stesso ha suddiviso in 7 classi in base alle loro caratteristiche generali: avremo così 5 rimedi per coloro che soffrono di paura, 6 rimedi per coloro che soffrono di incertezza, 7 rimedi per coloro che non hanno sufficiente interesse per il presente, 3 rimedi per coloro che soffrono di solitudine, 4 rimedi per coloro che soffrono per eccessiva sensibilità alle influenze ed alle idee altrui, 8 rimedi per coloro che sono scoraggiati o disperati e 5 rimedi per coloro che si preoccupano eccessivamente del benessere altrui. Per Bach, come del resto per il pensiero olistico, “il malessere è un mezzo tramite il quale la nostra anima ci indica i nostri errori, per metterci in guardia dal commetterne di più grandi,.., per riportarci su quella strada della verità e della luce che non avremmo mai dovuto lasciare” (E.Bach Voi soffrite di voi stessi).
Come agiscono i Fiori di Bach
Bach partì dal presupposto che 38 virtù fungessero da collegamento tra la personalità ed il Sé, cioè l'istanza superiore dentro di noi, il nostro vero essere. Secondo questa visione il malessere nasce quando l'uomo non agisce in armonia con il suo vero Sé, allora dalla virtù si sviluppa un atteggiamento interiore negativo.
I fiori non sono farmaci, ma prodotti naturali che agiscono a livello vibrazionale ed emozionale; infatti attraverso le loro vibrazioni i fiori di Bach correggono a livello frequenziale le disarmonie prodotte da una condotta sbagliata: la modulazione energetica fa sì che una situazione possa essere sbloccata. Secondo Bach i 38 fiori provengono da “piante di ordine superiore”, ognuna delle quali incarna un determinato atteggiamento interiore e, come una specie di catalizzatore, ristabilisce di volta in volta il contatto tra l'anima e la personalità che si era bloccato.
A mio avviso è interessante un parallelismo tra ciò che Bach ci ha lasciato ed il lavoro di una mistica cristiana Ildegarda di Bingen, la quale ha lasciato tante testimonianze sulle proprietà terapeutiche delle piante, delle gemme e delle pietre.
Per chi sono adatti i Fiori di Bach
Tutti coloro che soffrono di ansia, depressione, stress, ma anche coloro che per cause caratteriali irrisolte si trovano a vivere con difficoltà certe situazioni. I fiori sono adatti anche per affrontare particolari impegni, come esami, appuntamenti di lavoro gravosi o periodi di grande cambiamento come un svolta professionale, un trasloco, o nei momenti di crisi come una separazione, un lutto e così via. I fiori trovano una loro particolare collocazione anche nell'ambito cosmetico, laddove si possano presentare eczemi, arrossamenti, acne dovuti a stili di vita non corretti. Bambini e donne in gravidanza, perché emozionalmente aperti, sono particolarmente sensibili all'uso dei fiori consentendo loro si trarne il massimo beneficio.
Il floriterapeuta cosa fa
Bach ha trasmesso il suo insegnamento sui fiori per far sì che la gente si potesse aiutare da sola, tuttavia spesso l'incapacità di valutare obbiettivamente se stessi rende l'intervento del floriterapeuta indispensabile. Egli tramite un colloquio approfondito basato sull'ascolto, sull'empatia e sulla comprensione, grazie alla sua approfondita conoscenza dei fiori e delle loro interrelazioni, cerca di scoprire cosa c'è che non va nella persona e da qui consiglia il fiore o la miscela di fiori più giusta per le difficoltà del suo interlocutore.
Il colloquio per individuare i fiori, si trasforma in un colloquio a volte anche profondo che va a toccare temi che riguardano i valori più radicati della persona. E' necessario quindi che l'operatore sappia di fiori ma sia preparato anche a livello relazionale e spirituale, nell'ambito della sua tradizione religiosa.

