Aprile 2011 Comunità Europea sui prodotti naturali: facciamo chiarezza
Notizia n° 5 del: 03-03-2011 [11:59] Autore: Webmin
In questo periodo sul web circolano voci allarmistiche riguarda le discipline bionaturali.
Queste voci recitano che in Aprile 2011 entrerebbe in vigore una legge che divieta le discipline bionaturale, l'utilizzo di integratori alimentari e di prodotti erboristici.
E' UNA BUFALAQuesto è ciò che dice la legge sui prodotti di origine vegetale:
DIRETTIVA 2004/24/CE - DECRETO LEGISLATIVO N. 219 - 24/4/2006
La Direttiva 2004/24/CE del Parlamento europeo del 31/3/2004 recepita in Italia con il Decreto Legislativo n. 219 del 24 aprile 2006, prevede che entro maggio del 2011 se una azienda desiderasse attribuire proprietà medicinali ad un suo prodotto fitoterapico dovrebbe adeguarsi alle norme previste per i farmaci allopatici.
Diverso è il caso dell'integratore alimentare a base di fibre ed estratti vegetali atto a sostenere e ottimizzare le funzioni fisiologiche dell'organismo e che quindi non è farmaco ed è regolamentato dalla DIRETTIVA COMUNITARIA 2002/46/CE.
Quindi riguarda le aziende produttrici ed i fitofarmaci, non i prodotti erboristici o altre cose.Non ha nulla a che fare con tutte le dicerie che si sentono in giro. Pensare con la propria testa e sentire più fonti è sempre la cosa migliore.
Un altro link per approfondire:
http://guide.supereva.it/fitoterapia/interventi/2010/10/fitoterapia-ed-erboristeria-le-novita-della-direttiva-200424ce
Permalink Il Sinape per la tutela delle nuove professioni
Notizia n° 4 del: 08-10-2010 [19:05] Autore: Webmin
Il Sinape Felsa Cisl è l'unico sindacato nazionale che è in grado di riconoscere pubblicamente i professionisti del settore naturale iscritti che si attengono al suo codice deontologico. Il codice deontologico è stato redatto in modo collegiale dalle diverse anime che compongono il sindacato stesso e che rappresenta un fiore all'occhiello per la professione del naturopata ed affini.
Riporto brevemente uno stralcio dei documenti ufficiali del sindacato:
"...L’Operatoredi Discipline Bio Naturali, iscritto al SINAPE-FeLSA-CISL, è un Lavoratore
Autonomo “Libero Professionista”, all’interno del contesto Socio-Educativo del nostro
Paese, Tutelato e Rappresentato dall'unico Sindacato Confederale nell’ambito delle
D.B.N.-D.O.S., che porta da subito notevoli vantaggi, come ad esempio: visibilità e
ufficializzazione della propria figura Professionale; avere una forma di riconoscimento
pubblico; attraverso le matrici delle Tessere, il proprio nominativo viene ogni anno rinnovato
e/o inserito negli Elenchi Professionali che vengono depositati sia presso la
Confederazione, sia presso il CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro)
Organo Istituzionale dello Stato; per dimostrare e chiedere che tutti gli Iscritti entrino di
Diritto nelle Disposizioni transitorie."
Sarebbe auspicabile che ciascun professionista che lavora nell'ambito olistico e di prevenzione ed educazione alla salute si impegni a lavorare correttamente e alla luce del sole, in quanto come operatori professionali e rispettosi delle regole abbiamo uno spazio di lavoro che non va assolutamente ad inficiare quello di altre figure professionali.
Chi si rivolge all'operatore olistico e/o al naturopata deve essere consapevole che non va da un medico, ma da un figura adeguatamente preparata che può aiutarla con i mezzi suoi propri (colloquio, consigli, trattamenti olistici e naturali) a comprendere meglio il suo disagio o problema.
Non è un caso che in tutti gli altri paesi europei queste professioni siano riconosciute a livello statale ed abbiano uno spazio di lavoro garantito ed accettato da tutti, medici compresi; forse perché in Italia manca la solita trasparenza, forse perché qui prevale il gioco delle torte da spartirsi? mah...
Comunque, noi professionisti del settore, insieme ed ognuno nel suo piccolo (appunto rispettando le regole) possiamo lavorare affinchè venga riconosciuto ciò che ci spetta.
A disposizione per chiarimenti sul Sinape (contatti alla vostra dx).
Permalink Qual'è il cliente tipo del naturopata?
Notizia n° 3 del: 30-10-2009 [12:13] Autore: Webmin
Me lo sono chiesta diverse volte pensando a quando potrò esercitare anche da Naturopata. Domanda essenziale perchè in base alla risposta o alle risposte dovrò stabilire a chi proporre la mia professione. Si dice che il naturopata collabori con centri benessere, con palestre, centri fitness in generale e aziende che producono nel settore naturale, ok e questo è senz'altro vero. Però qual'è la persona che si rivolge al naturopata? Quale aspettative nutre il cliente verso il naturopata? Il naturopata non è un medico e qui anche le leggi vigenti parlano chiaro, ma siamo sicuri che la gente comune non si confonda?
Il cliente (e bada bene non paziente!) sicuramente ha un problema e decide di rivolgersi al naturopata o perchè è consapevole che il suo problema non è di natura medica/patologica oppure perchè non ne è consapevole e vuole sapere cos'è, magari non ha un buon rapporto con il suo medico oppure c'è già stato e non è rimasto soddisfatto.
Nel primo caso è più semplice perchè il naturopata ha di fronte una persona che ha già le idee chiare e sa in fondo cosa cerca, il secondo caso invece è più complesso in quanto investe di molta responsabilità il naturopata che deve sapere discriminare una patologia da un malessere esistenziale dovuto a squilibrio energetico o comunque ad una condizione generale di mal-essere.
Se ci si trova di fronte questo cliente, penso che l'unica cosa da fare prima di tutto è chiarire la posizione del naturopata e poi in un secondo momento, sgombrato il campo da equivoci e malintesi, si può passare ad esaminare il caso ed eventualmente rimandarlo al medico se il naturopata intravede uno spiraglio di patologia.
Permalink Naturopata in Emilia Romagna
Notizia n° 2 del: 30-10-2009 [12:08] Autore: Webmin
Mi è appena arrivato un aggiornamento sulla legge regionale dell’Emilia Romagna in cui vengono date delle precise indicazioni per la regolamentazione dei centri benessere e degli operatori bionaturali. In particolare la legge prevede l’istituzione entro 60 gg di un elenco delle scuole e degli operatori accreditati. In Emilia è già la seconda legge sul tema. Speriamo che la figura serissima del Naturopata venga regolamentata in tutte le sue parti per tutelare i consumatori ma anche la nostra categoria sempre screditata da ciarlatani dell’ultim’ora!
Per leggere il documento della legge
clicca qui
Permalink Firma per una legge di regolamentazione delle pratiche non convenzionali
Notizia n° 1 del: 30-10-2009 [11:53] Autore: Webmin

Sono state già raccolte più di 5000 firme!!! E' ora che lo Stato si occupi di riconoscere le professioni e gli ambiti emergenti.
Permalink