I fiori che curano

Floriterapia: una scelta di vita come il magnifico Bach ci ha insegnato: il floriterapeuta aiuta chi ne ha bisogno a ritrovare il proprio equilibrio psicofisico, mette a disposizione la sua approfondita conoscenza dei fiori per tutti quelli che lo richiedono.

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Il flower Massage 
Wednesday, September 30, 2009, 17:52 - Fiori per lo stress
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il Flower Massage è un massaggio esclusivamente studiato dal Dott. Paolelli per fare penetrare i Fiori di Bach nel corpo nel miglior modo possibile.
Il massaggio può essere utilizzato per accelerare ed aumentare l'efficacia dei fiori che si assumono per bocca, o può essere impiegato senza colloquio preliminare per dare armonia, vitalità e benessere tramite una miscela di olio e fiori appositamente studiata per i casi più generici.

Per chi volesse saperne di più:

Il Flower Massage e come lo utilizzo

in cui dò qualche informazione sul massaggio stesso ed illustro le modalità con cui lo impiego nel trattamento di floriterapia.
C'è anche un'interessante promozione in corso...
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I fiori di Bach e donne operate al seno 
Wednesday, September 16, 2009, 10:11 - Floriterapia
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Riporto qui uno stralcio di uno studio di applicazione dei Fiori di Bach effettuato presso il servizio di Medicine complementari del Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica di Firenze negli anni 2002/2003.

"63 donne operate di carcinoma mammario si sono rese disponibili ad essere trattate, per i loro disturbi (in genere disturbi menopausali spontanei o da terapia antiestrogenica), con i Fiori di Bach, e , in casi selezionati, con l’insegnamento di tecniche di rilassamento. La valutazione dell’efficacia del trattamento si è basata sul questionario SF-36, questionario sulla qualità di vita validato in Italia su più di 7000 soggetti. Il questionario, autosomministrato, valuta nove aree differenti:attività fisica, ruolo e salute fisica, dolore fisico, percezione dello stato di salute generale, vitalità, attività sociali, ruolo e stato emotivo, salute mentale, cambiamento nello stato di salute.
In tutte le nove aree, valutate prima del trattamento e dopo due mesi, si sono verificati miglioramenti statisticamente significativi (p<0,05).
I Fiori di Bach sono stati prescritti utilizzando un test che si basa sul ritmo craniosacrale della persona, quindi senza utilizzare il colloquio. Il numero di essenze per miscela è stato mediamente di 6. Al primo incontro sono state riscontrate alcune essenze in percentuale statisticamente maggiore di quella attesa (p<0,01):
Star of Bethlem: 53%
Holly 50%
Walnut 50%
Pine 35%
Chicory 26%
Cherry Plum 25%

La percentuale così alta dei primi tre fiori è tale da poter suggerire addirittura una loro prescrizione in associazione in sede postoperatoria, prima ancora che la donna si rivolga al servizio di medicine complementari, permettendo così di rivolgersi a molte più pazienti. Al secondo incontro, i fiori prescritti con frequenza statisticamente significativa sono:
Pine 37%
Chicory 41%
Cherry Plum 33%

Non troviamo quindi più Star, Holly e Walnut (almeno non significativamente), che evidentemente sono stati armonizzati, mentre restano i tre che già trovavamo al primo incontro, che hanno bisogno di più tempo per essere armonizzati, e che, nella esperienza clinica dei senologi , sono ben rappresentativi di molte caratteristiche psichiche delle donne che si ammalano di tale malattia.

Ritengo interessanti questi dati proprio perché la prescrizione dei fiori si è basata su un test riproducibile e notevolmente indipendente dall’operatore, pertanto non influenzabile dalle sue convinzioni sui fiori necessari alle pazienti in oggetto. Il colloquio con la paziente ha avuto il fine di spiegare i fiori prescritti, e l’efficacia di esso è stata in gran parte dovuta al fatto che la paziente riconosceva se stessa nel ritratto descritto dai fiori testati senza che il medico avesse ascoltato la sua storia, né i suoi problemi. Molte pazienti stanno continuando il trattamento coi fiori, nonostante abbiano già raggiunto uno stato di benessere a dir loro soddisfacente, perché riconoscono ai fiori un ruolo di "accompagnamento" nel loro percorso di guarigione."

Lo studio qui presentato è stato svolto dal medico Dott.ssa Silvia Cecchini presso il Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica di Firenze (Istituto scientifico della Regione Toscana) Servizio di Medicine Complementari, ambulatorio per le donne operate di tumore del seno.

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Smettere di fumare con i fiori 
Tuesday, January 20, 2009, 17:04 - Floriterapia
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la difficoltà maggiore dello smettere di fumare consiste nel prendere la decisione (convinta) di farlo. Ma come si fa a convincersi? O si arriva a stare proprio male, oppure si può iniziare un processo di consapevolezza che inizierà nel prendere coscienza della propria dipendenza e quindi se vogliamo della propria mancanza di libertà. In questa fase i fiori di Bach (meglio se associati ad auricoloterapia o agopuntura) sono di grande aiuto perchè facilitano proprio la decisione di smettere.
I fiori più indicati per citarne alcuni:

- Agrimony che combatte l'assuefazione
- Cherry plum agisce contro il comportamento compulsivo presente nei fumatori accaniti
- Heather se il fumo compensa una carenza d'affetto
- Gentian per attenuare i dubbi di non farcela.

Deve essere chiaro che questi sono solo degli esempi tratti dall'esperienza, tuttavia il processo dello smettere di fumare non prescinde da un colloquio (anzi più colloqui) approfondito con il floriterapeuta proprio perchè ogni fumatore è diverso da un altro e perchè ognuno ha il suo stile di vita e segue le proprie dinamiche.
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La mia visione della Floriterapia 
Tuesday, January 20, 2009, 16:31 - Floriterapia
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Vorrei condividere qui, anche con chi non ha partecipato ad una mia recente conferenza, la mia personale visione della floriterapia, come credo sia nata e come credo vada intesa attualmente.
Bach è stato un precursore del pensiero olistico moderno.

L'articolo lo potete scaricare QUI


Ricordo che tutto il materiale qui pubblicato è soggetto a copyright, se volete pubblicare o estrapolare qualcosa dovrete chiedere l'autorizzazione all'autrice, cioè io.
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Asilo e scuola: aiutiamoli con i fiori 
Tuesday, January 20, 2009, 14:55 - Fiori per bambini
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pensiamo per un attimo quanto possa essere sconvolgente per i bambini il primo giorno di scuola o di asilo. Per i bimbi piccoli sicuramente lasciare la mamma e la propria casa è un forte trauma, per quelli un pò più grandicelli si tratta di stare in una situazione completamente nuova e a volte dolorosa (stare ad esempio seduti per diverso tempo, ascoltare l'insegnante con attenzione ecc.); se per i bimbi piccoli è previsto un inserimento graduale per alleviare la sofferenza, per i “primini” invece non c'è molta gradualità. I fiori di Bach possono aiutare i nostri bimbi a superare il dolore del distacco ed ad aumentare il coraggio di fronte ad un ambiente sconosciuto che all'inizio appare insidioso.
La miscela che di solito consiglio è questa:

Honeysuckle perchè facilità il distacco
Mimulus perchè aiuta a superare la paura
Walnut da sostegno nel momento del cambiamento
Olive da forza laddove il bambino si sente esaurito nel fisico e nella mente.

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