I fiori che curano

Floriterapia: una scelta di vita come il magnifico Bach ci ha insegnato: il floriterapeuta aiuta chi ne ha bisogno a ritrovare il proprio equilibrio psicofisico, mette a disposizione la sua approfondita conoscenza dei fiori per tutti quelli che lo richiedono.

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Una madre possessiva 
Tuesday, March 25, 2008, 17:40 - Floriterapia
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...è spesso preoccupata per i propri figli in modo eccessivo, sempre pronta a vedere nero appena c'è una minima occasione. Una madre possessiva se non lasciata fare può rifugiarsi nel passato magari quando i figli erano piccoli e dipendenti esclusivamente da lei. Non vive nel presente e vede il furuto sicuramente meno roseo del passato. Honeysuckle è il fiore di questo stadio. Una madre possessiva è tendenzialmente pessimista. L'interesse smisurato per coloro che le stanno vicini delinea uno stato Red Chestnut. Questo fiore è adatto anche per facilitare il distacco del cordone ombelicale quando appunto il rapporto madre - figli è troppo stretto. Ma la possessività cosa nasconde? Per una madre è difficile guardare obbiettivamente ai propri figli: quanto sudore, quanta fatica nel metterli al mondo, non è naturale sentirli propri? Sì, ma quando questo sentimento cela un bisogno di non stare sola, un bisogno di sostegno, un bisogno di un senso da dare alla propria vita, allora il senso del possesso non è più salutare, ma diventa un modo per manipolare gli altri per soddisfare i propri bisogni. Kramer nel suo splendido lavoro ha infatti individuato in Chicory l'aspetto caratteriale di base di una persona con queste caratteristiche. Una madre Chicory mette in atto tutta una serie di strategie per manipolare i figli non esitando a farli sentire in colpa se non si comportano come ella vorrebbe. Alla luce di questo si può dire che una madre dovrebbe essere l'emblema dell'amore senza pegno però chiediamoci (anch'io sono mamma) se l'eccesso di preoccupazione per i nostri figli sia invece a volte un'eccessiva preoccupazione per noi stesse, per non avere colmato i nostri vuoti.
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Chi si ferma è perduto 
Tuesday, March 25, 2008, 15:49 - Floriterapia
Inserito da Amministratore
...bel proverbio. Ma per alcuni è una pesante realtà. Tante persone sono "malate" di lavoro, non riescono a stare fermi. Dentro hanno un senso del dovere così alto che fanno di tutto per mantenere gli impegni presi anche se sono assolutamente improponibili a livello di dispendio energetico. Persone di questo tipo hanno un fiore tutto loro: Oak, che per i cinesi rapprenenta la forza rigida, infatti la quercia è un albero che si spezza ma non si piega. Questo la dice lunga su tutte le problematiche fisiche che un comportamento Oak può causare, problematiche che possono essere repentine e violente.
Usando Oak con clienti che manifestano questo problema emerge spessissimo una grande spossatezza fisica e mentale che non accettano, infatti, è assurdo ma vero, è proprio questa non accettazione della stanchezza che porta loro in uno stato Oak. Olive che è il rimedio per la stanchezza fisica e psichica notevole alleggerisce questo senso di spossatezza ed aiuta a fare emergere la vera natura di queste persone. La caratteristica spesso comune è quella della frettolosità e dell'impazienza, il fiore di comunicazione (per dirla alla Kramer) per loro è Impatiens. Bach dice che sono persone che non vogliono perdere tempo perchè lo considerano un peccato, così come l'essere stanchi appunto. Impatiens è un soggetto che tende all'isolamento perchè è per lui difficile trovare qualcuno che mantenga il suo ritmo, non è la persona con le caratteristiche giuste per il team work!!
Riassumendo una persona tutta lavoro e troppo ligia al proprio dovere può nascondere una personalità di tipo Impatiens.
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La paura rimossa 
Monday, March 24, 2008, 15:04 - Floriterapia
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che cercare di rimuovere ciò che non va in noi semplicemente nascondendolo sia una cosa assolutamente nociva è ormai cosa nota, almeno la pscicologia e la psicoanalisi ce lo hanno insegnato. Ma che dire della paura? Essa si manifesta in tante forme e modi, Bach ne ha individuati alcuni, ad esempio il terrore o paura estrema: Rock Rose o Cherry Plum? La paura è l'emozione che più cerchiamo di tenere nascosta e più essa si rafforza: un evento esterno può attivare quello stato di terrore paralizzante che ci toglie il respiro facendoci precipitare in uno stato Rock Rose (per fortuna Bach ha scoperto questo fiore che ci viene in aiuto in questi momenti) o un evento interno che ci lacera dentro causando pensieri che non vorremmo avere, pensieri brutti verso noi stessi e verso gli altri, siamo in uno stato Cherry Plum in cui la paura è quella di perdere il controllo di noi stessi.
Kramer nel suo lavoro ha collegato questi due stati e li ha congiunti in un binario che parte da Rock Rose ed arriva a Cherry Plum. Appunto, le paure rimosse dalla mente in realtà molte persone le interiorizzano e cercano di esorcizzarle con stati di apparente allegria e spensieratezza (Agrimony) , ma appena un evento esterno fa accendere la lampadina d'allarme ecco che queste persone entrano nello stato Rock Rose, nello stato di panico assoluto, oppure la paura è così radicata in loro che arrivano ad avere paura anche di loro stessi. E' incredibile quanta forza acquisiscano quelle emozioni accontonate e non affrontate nel modo corretto. Se imparassimo ad affrontare i nostri limiti in modo aperto e sereno, molte patologie psicosomatiche non esisterebbero o almeno non in una percentuale attualmente così alta.
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Quando la disperazione ... 
Thursday, March 20, 2008, 17:28 - Floriterapia
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è grande e profonda e gli altri non riescono a capire il perchè siamo in uno stato Sweet Chestnut: un attimo prima si era allegri ed entusiasti poi succede una cosa negativa anche piccola che fa piombare in questo stato in cui non si intravede via di uscita. Una disperazione così profonda trova gioco facile in un terreno già problematico. Ad esempio una persona Agrimony può arrivare a sentirsi così. Infatti alcune persone spensierate ed allegre, sempre al centro della compagnia, spesso nascondono problematiche che non confidano che, se tenute dentro, possono portare a quella sensazione di non farcela più. Un altro stato a cui Agrimony può arrivare è sicuramente Cherry Plum.
Persone Agrimony, così gioviali e ricche di compagnia spesso cercano di compensare questo stato con l'iperattività, è infatti comune vedere queste persone prese da mille contatti, mille cose magari contemporanee da fare. Questo è uno stato Vervain, intermedio che non sarà duraturo ma che arriverà ad essere appunto Sweet Chestnut appena l'ambiente esterno diventa disarmonico o ostile.
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Malata di entusiasmo 
Thursday, March 20, 2008, 15:09 - Floriterapia
Inserito da Amministratore
come quelli che fanno proseliti, come quelli che mettono talmente tanta energia in quello che fanno che è impossibile non rimanere contagiati, si ricaricano tantissimo quando le loro idee e convinzioni vengono accettate e seguite. Quanto idealismo c'è in quello che faccio e in quello che fanno le persone come me? A beh tantissimo, si dirà che bello, persone positive eccetera ecc. Sì il fiore che ci rappresenta è Vervain un fiore piccolo piccolo che sta in cima ad un lungo stelo: insomma un manifesto di sproporzione...Il rovescio infatti della medaglia non sta tanto nel possibile fanatismo in cui l'eccessivo entusiasmo si può trasformare, ma piuttosto nella reazione negativa nei confronti di un possibile rifiuto o ostacolo ai nostri slanci. La delusione che nasce è tantissima e se questa si prolunga nel tempo può dare origine ad uno stato Hornbeam, cioè di svogliatezza ed inedia. E' un sentimento comune che a volte capita a persone che pur non essendo caratterialmente Vervain, magari in un determinato momento vorrebbero fare qualcosa con una certa intensità ma non riescono. Il fiore Hornbeam è chiamto anche il rimedio del lunedì mattina e questa frase secondo me è meravigliosa perchè in poche parole riassume quel preciso stato d'animo. Lo stato di inedia che a volte, anzi spesso ho provato anch'io non cancella però quell'entusiasmo di fondo, congenito; infatti la non rassegnazione ai propri ideali ed alla propria causa può sfociare in un logorio intelletuale notevole, un continuo prestare attenzione magari agli stessi pensieri, in una parole si può entrare in uno stato White Chestnut.
Questo è un percorso classico che è stato studiato approfonditamente da Kramer, anche se alcune esperienze mi inducono a pensare che uno stato White Chestnut può derivare anche da uno stato Pine caratterizzato dal senso di colpa o da uno stato Heather in cui la concentrazione è tutta su se stessi.
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