<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<feed version="0.3" xmlns="http://purl.org/atom/ns#" xml:lang="en-US">
	<title>I fiori che curano</title>
	<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rmarroni.net/floriterapia/index.php" />
	<modified>2010-03-10T19:25:08Z</modified>
	<author>
		<name>Romina Marroni</name>
	</author>
	<copyright>Copyright 2010, Romina Marroni</copyright>
	<generator url="http://www.sourceforge.net/projects/sphpblog" version="0.5.1">SPHPBLOG</generator>
	<entry>
		<title>Il flower Massage</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rmarroni.net/floriterapia/index.php?entry=entry090930-175211" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<img src="images/flower-massage6.jpg" width="170" height="114" border="0" alt="" /> il <b>Flower Massage</b> è un massaggio esclusivamente studiato dal Dott. Paolelli per fare penetrare i Fiori di Bach nel <b>corpo</b> nel <b>miglior modo possibile</b>.<br />Il massaggio può essere utilizzato per <b>accelerare</b> ed <b>aumentare</b> l&#039;efficacia dei fiori che si assumono per bocca, o può essere impiegato senza colloquio preliminare per dare <b>armonia</b>, <b>vitalità</b> e <b>benessere</b> tramite una miscela di olio e fiori appositamente studiata per i casi più generici.<br /><br />Per chi volesse saperne di più:<br /><br /><a href="http://www.rmarroni.net/operatore_olistico/index.php?nav=Flower_Massage.none31" target="_blank" >Il Flower Massage e come lo utilizzo</a><br /><br />in cui dò qualche informazione sul massaggio stesso ed illustro le modalità con cui lo impiego nel trattamento di floriterapia.<br /><b>C&#039;è anche un&#039;interessante promozione in corso</b>...]]></content>
		<id>http://www.rmarroni.net/floriterapia/index.php?entry=entry090930-175211</id>
		<issued>2009-09-30T00:00:00Z</issued>
		<modified>2009-09-30T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>I fiori di Bach e donne operate al seno</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rmarroni.net/floriterapia/index.php?entry=entry090916-101149" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<img src="images/seno.jpg" width="85" height="128" border="0" alt="" /><br />Riporto qui uno stralcio di uno studio di applicazione dei <b>Fiori di Bach</b> effettuato presso il servizio di Medicine complementari del Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica di Firenze negli anni 2002/2003.<br /><br />&quot;63 donne operate di carcinoma mammario si sono rese disponibili ad essere trattate, per i loro disturbi (in genere disturbi menopausali spontanei o da terapia antiestrogenica), con i Fiori di Bach, e , in casi selezionati, con l’insegnamento di tecniche di rilassamento. La valutazione dell’efficacia del trattamento si è basata sul questionario SF-36, questionario sulla qualità di vita validato in Italia su più di 7000 soggetti. Il questionario, autosomministrato, valuta nove aree differenti:attività fisica, ruolo e salute fisica, dolore fisico, percezione dello stato di salute generale, vitalità, attività sociali, ruolo e stato emotivo, salute mentale, cambiamento nello stato di salute.<br />In tutte le nove aree, valutate prima del trattamento e dopo due mesi, si sono verificati miglioramenti statisticamente significativi (p&lt;0,05).<br />I Fiori di Bach sono stati prescritti utilizzando un test che si basa sul ritmo craniosacrale della persona, quindi senza utilizzare il colloquio. Il numero di essenze per miscela è stato mediamente di 6. Al primo incontro sono state riscontrate alcune essenze in percentuale statisticamente maggiore di quella attesa (p&lt;0,01):<br />Star of Bethlem: 53%<br />Holly 50%<br />Walnut 50%<br />Pine 35%<br />Chicory 26%<br />Cherry Plum 25%<br /><br />La percentuale così alta dei primi tre fiori è tale da poter suggerire addirittura una loro prescrizione in associazione in sede postoperatoria, prima ancora che la donna si rivolga al servizio di medicine complementari, permettendo così di rivolgersi a molte più pazienti. Al secondo incontro, i fiori prescritti con frequenza statisticamente significativa sono:<br />Pine 37%<br />Chicory 41%<br />Cherry Plum 33%<br /><br />Non troviamo quindi più Star, Holly e Walnut (almeno non significativamente), che evidentemente sono stati armonizzati, mentre restano i tre che già trovavamo al primo incontro, che hanno bisogno di più tempo per essere armonizzati, e che, nella esperienza clinica dei senologi , sono ben rappresentativi di molte caratteristiche psichiche delle donne che si ammalano di tale malattia.<br /><br />Ritengo interessanti questi dati proprio perché la prescrizione dei fiori si è basata su un test riproducibile e notevolmente indipendente dall’operatore, pertanto non influenzabile dalle sue convinzioni sui fiori necessari alle pazienti in oggetto. Il colloquio con la paziente ha avuto il fine di spiegare i fiori prescritti, e l’efficacia di esso è stata in gran parte dovuta al fatto che la paziente riconosceva se stessa nel ritratto descritto dai fiori testati senza che il medico avesse ascoltato la sua storia, né i suoi problemi. Molte pazienti stanno continuando il trattamento coi fiori, nonostante abbiano già raggiunto uno stato di benessere a dir loro soddisfacente, perché riconoscono ai fiori un ruolo di &quot;accompagnamento&quot; nel loro percorso di guarigione.&quot;<br /><br />Lo studio qui presentato è stato svolto dal medico Dott.ssa Silvia Cecchini presso il Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica di Firenze (Istituto scientifico della Regione Toscana) Servizio di Medicine Complementari, ambulatorio per le donne operate di tumore del seno.<br />]]></content>
		<id>http://www.rmarroni.net/floriterapia/index.php?entry=entry090916-101149</id>
		<issued>2009-09-16T00:00:00Z</issued>
		<modified>2009-09-16T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>Smettere di fumare con i fiori</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rmarroni.net/floriterapia/index.php?entry=entry090120-170453" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<img src="images/fumare.jpg" width="85" height="114" border="0" alt="" /> la difficoltà maggiore dello smettere di fumare consiste nel prendere la decisione (convinta) di farlo. Ma come si fa a convincersi? O si arriva a stare proprio male, oppure si può iniziare un processo di consapevolezza che inizierà nel prendere coscienza della propria dipendenza e quindi se vogliamo della propria mancanza di libertà. In questa fase i fiori di Bach (meglio se associati ad auricoloterapia o agopuntura) sono di grande aiuto perchè facilitano proprio la decisione di smettere.<br />I fiori più indicati per citarne alcuni:<br /><br />- <b>Agrimony</b> che combatte l&#039;assuefazione<br />- <b>Cherry plum</b> agisce contro il comportamento compulsivo presente nei fumatori accaniti<br />- <b>Heather</b> se il fumo compensa una carenza d&#039;affetto<br />- <b>Gentian</b> per attenuare i dubbi di non farcela.<br /><br />Deve essere chiaro che questi sono solo degli esempi tratti dall&#039;esperienza, tuttavia il processo dello smettere di fumare non prescinde da un colloquio (anzi più colloqui) approfondito con il floriterapeuta proprio perchè ogni fumatore è diverso da un altro e perchè ognuno ha il suo stile di vita e segue le proprie dinamiche.]]></content>
		<id>http://www.rmarroni.net/floriterapia/index.php?entry=entry090120-170453</id>
		<issued>2009-01-20T00:00:00Z</issued>
		<modified>2009-01-20T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>La mia visione della Floriterapia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rmarroni.net/floriterapia/index.php?entry=entry090120-163113" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Vorrei condividere qui, anche con chi non ha partecipato ad una mia recente conferenza, la mia personale visione della floriterapia, come credo sia nata e come credo vada intesa attualmente. <br />Bach è stato un precursore del pensiero olistico moderno.<br /><br />L&#039;articolo lo potete scaricare <a href="http://www.rmarroni.net/floriterapia/docs/visione-floriterapia.pdf" target="_blank" ><b>QUI</b></a><br /><br /><br /><i>Ricordo che tutto il materiale qui pubblicato è soggetto a copyright, se volete pubblicare o estrapolare qualcosa dovrete chiedere l&#039;autorizzazione all&#039;autrice, cioè io.</i>]]></content>
		<id>http://www.rmarroni.net/floriterapia/index.php?entry=entry090120-163113</id>
		<issued>2009-01-20T00:00:00Z</issued>
		<modified>2009-01-20T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>Asilo e scuola: aiutiamoli con i fiori</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rmarroni.net/floriterapia/index.php?entry=entry090120-145510" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<img src="images/scuola.jpg" width="75" height="50" border="0" alt="" /> pensiamo per un attimo quanto possa essere sconvolgente per i bambini il primo giorno di scuola o di asilo. Per i bimbi piccoli sicuramente lasciare la mamma e la propria casa è un forte trauma, per quelli un pò più grandicelli si tratta di stare in una situazione completamente nuova e a volte dolorosa (stare ad esempio seduti per diverso tempo, ascoltare l&#039;insegnante con attenzione ecc.); se per i bimbi piccoli è previsto un inserimento graduale per alleviare la sofferenza, per i “primini” invece non c&#039;è molta gradualità. I fiori di Bach possono aiutare i nostri bimbi a superare il dolore del distacco ed ad aumentare il coraggio di fronte ad un ambiente sconosciuto che all&#039;inizio appare insidioso.<br />La miscela che di solito consiglio è questa:<br /><br /><b>Honeysuckle</b> perchè facilità il distacco<br /><b>Mimulus</b> perchè aiuta a superare la paura<br /><b>Walnut</b> da sostegno nel momento del cambiamento<br /><b>Olive</b> da forza laddove il bambino si sente esaurito nel fisico e nella mente.<br />]]></content>
		<id>http://www.rmarroni.net/floriterapia/index.php?entry=entry090120-145510</id>
		<issued>2009-01-20T00:00:00Z</issued>
		<modified>2009-01-20T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>Spirito e consapevolezza</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rmarroni.net/floriterapia/index.php?entry=entry080916-170858" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<img src="images/eagle.jpg" width="170" height="114" border="0" alt="" /><br />la nostra è un epoca di rivoluzione spirituale, in cui assistiamo ad un&#039;ampliamento di coscienza che apre le porte allo studio ed alla ricerca nelle discipline olistiche. Attraverso l&#039;approccio olistico l&#039;umanità sperimenta le manifestazioni spirituali cosicchè quelle terapie che, come la floriterapia, si dimostrano efficaci nella cura degli esseri animali (compreso l&#039;uomo) e delle piante diventano un&#039;importante realtà.<br />Le persone si accorgono drammaticamente come lo stile e la qualità della loro vita si abbassi sempre più, eppure continuano ad inquinare...la natura, tramite una progressione di cataclismi in questi ultimi anni, sembra ribellarsi e di fronte a questa forza distruttrice gli uomini sono terrorizzati, paralizzati. Mai come ora le discipline olistiche, e qui in particolare la floriterapia, sembrano venire in aiuto a tutti coloro che sono impauriti, shokkati e che si portano dentro stati d&#039;animo negativi a causa della situazione ambientale e sociale .<br />Si ha bisogno di un risveglio di consapevolezza affinchè si possa rimediare alla situazione estremamente negativa in cui ci troviamo.<br />La scienza e la spiritualità hanno dimostrato come nel Creato siano disponibili forze ed energie creative che prima non si conoscevano. Questa energia è , per fortuna, stata ripresa nella pratica dalle discipline olistiche e viene utilizzata efficacemente per scopi terapeutici.]]></content>
		<id>http://www.rmarroni.net/floriterapia/index.php?entry=entry080916-170858</id>
		<issued>2008-09-16T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-09-16T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>Progetto Essere Mamma al via!</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rmarroni.net/floriterapia/index.php?entry=entry080906-165656" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Ho aperto ufficialmente il sito <a href="http://www.esseremamma.org/maternita" target="_blank" >EssereMamma.org</a> in cui tutte le mamme e chi lo desidera possono condividere le loro esperienze di maternità, intesa in tutti i suoi aspetti. I contenuti sono suddivisi per argomento: gravidanza, allattamento, svezzamento, neonati, lavoro.<br />Cerco di mettere a disposizione di chi ne ha bisogno la mia esperienza diretta, sono mamma anch&#039;io..., e le mie conoscenze professionali. C&#039;è un ottimo forum aperto a tutti in cui si può discutere ed interagire con gli altri e porre domande.<br />Il progetto è appena nato ma sono fiduciosa che possa essere molto utile.<br />Buona navigazione!!]]></content>
		<id>http://www.rmarroni.net/floriterapia/index.php?entry=entry080906-165656</id>
		<issued>2008-09-06T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-09-06T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>Rimedio di pronto soccorso</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rmarroni.net/floriterapia/index.php?entry=entry080707-141332" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<img src="images/bimbo.jpg" width="75" height="56" border="0" alt="" /> I bambini si sa sono pieni di energia ma mancano ancora del senso delle proporzioni ed è così che sono sempre potenzialmente in pericolo anche quando abbiamo fatto di tutto per eliminare dalle nostre case tutti gli oggetti a rischio. Spesso i bimbi battono il capo o in terra o contro qualche spigolo vivo o contro qualche porta. Oltre al male istantaneamente i bimbi reagiscono per paura, o con pianti a dirotto o con mutismo ed estraniazione. <br />Il <b>Rescue Remedy</b> è un rimedio di pronto soccorso, unica miscela indicata dallo stesso Bach, che va benissimo in questi casi. La miscela è costituita da questi fiori, ognuno importante per contrastare le reazioni più comuni a situazioni traumatiche:<br /><br /><b>Rock Rose</b> per il terrore ed il panico che assale il bambino<br /><b>Clematis</b> per contrastare l&#039;estraniazione dalla realtà o la perdita di coscienza<br /><b>Cherry Plum</b> per tenere a freno delle reazioni istintive esagerate o addirittura fuori luogo<br /><b>Impatiens</b> per tenere a freno l&#039;agitazione e lo stato di impazienza di fronte al trauma<br /><b>Star of Bethlehem</b> per combattere lo shock<br /><br />Da tenere presente che il Rescue può essere d&#039;aiuto anche al genitore o alla persona presente al fatto traumatico, aiuta sicuramente a stare più lucidi e ad essere proattivi.<br />Chiaramente il Rescue Remedy non sostituisce gli interventi del medico nei casi di trauma grave, ma aiuta magari nell&#039;attesa oppure aiuta ancor di più a superare i traumi leggeri che non necessitano di osservazione medica. ]]></content>
		<id>http://www.rmarroni.net/floriterapia/index.php?entry=entry080707-141332</id>
		<issued>2008-07-07T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-07-07T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>I fiori e l&#039;ansia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rmarroni.net/floriterapia/index.php?entry=entry080703-155537" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<img src="images/aspen.jpg" width="80" height="96" border="0" alt="" /> Alzi la mano chi non ha mai sofferto di disturbi d&#039;ansia!<br />Dalla semplice sensazione di disagio, come di presentimento che stia per succedere qualcosa alla vera paura ed angoscia caratteristica dei cosidetti attacchi di panico, l&#039;ansia può avere mille risvolti ed altrettante manifestazioni: da un senso vago di disagio sino ad arrivare a dispnea, tachicardia, senso di soffocamento, nodo in gola ecc.<br />Il floriterapeuta ha a disposizione 3 fiori che a seconda della modalità in cui si manifesta l&#039;ansia, insieme alle caratteristiche uniche del soggetto possono essere di aiuto in questi casi: <b>Rock Rose</b>, essendo un fiore indicato per il terrore ed il panico, è usato molto proficuamente per gli attacchi di panico veri e propri, quelli accompagnati da blocco ed angoscia estrema, <b>Aspen</b> invece è indicato nelle forme comuni di ansia, quelle cioè che nel tipo di manifestazioni si fermano ad un vago senso di disagio che non si sa spiegare ma che si fa sentire! <b>Agrimony</b> invece è il fiore per chi soffre di ansie più o meno acute ma che cerca di nasconderle a se stesso e agli altri indossando una maschera di spensieratezza ed allegria.<br />Quando il floriterapeuta ha davanti a sè un cliente ansioso è fondamentale farsi raccontare i sintomi, ma ancora più importante è compredere la persona ed il suo modo di essere. Infatti<br />ci può comunque essere un pò di ansia sana in ciascuno di noi, cioè se c&#039;è quel senso di timore per l&#039;ignoto o per una cosa nuova e se insieme c&#039;è anche l&#039;eccitazione e la curiosità per la novità, condizione questa non &quot;patologica&quot; ma comune a tutti (o quasi).<br />]]></content>
		<id>http://www.rmarroni.net/floriterapia/index.php?entry=entry080703-155537</id>
		<issued>2008-07-03T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-07-03T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>Nausea in gravidanza</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rmarroni.net/floriterapia/index.php?entry=entry080422-164302" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<img src="images/gravidanza.jpg" width="80" height="64" border="0" alt="" /> non tutte le future mamme ne soffrono per fortuna, tuttavia per chi le ha avute, io compresa, sa perfettamente come ci si sente...ogni minimo odore può dare fastidio, non parliamo poi dei cibi che si riducono a due o tre fra quelli sopportabili. E che dire se perfino l&#039;acqua ci fa vomitare? O portiamo pazienza, ripetendoci in continuazione che il vomito e la nausea durano i primi tre mesi (non per allarmare qualcuno ma a me sono durati fino ai 6 mesi..) oppure possiamo fare qualcose per noi stesse assumendo <b>Scleranthus</b>, un fiore indicato nelle situazioni di conflitto fra due realtà. E&#039; un fiore somministrato per quei mali fisici che sono connotati da ciclicità. Nello specifico della gravidanza, la nausea può essere continua o ricorrente durante il giorno, ad es. alla mattina al risveglio e alla sera prima di dormire, però la situazione che inquadra bene il fiore è proprio il conflitto tra il corpo della madre che si adatta al nuovo arrivato e il piccolo che cerca il suo spazio nel corpo della madre. L&#039;assunzione del fiore promuove un adattamento rapido del corpo materno per potere accogliere nei migliore dei modi la nuova vita.]]></content>
		<id>http://www.rmarroni.net/floriterapia/index.php?entry=entry080422-164302</id>
		<issued>2008-04-22T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-04-22T00:00:00Z</modified>
	</entry>
</feed>
